Persone

Fianco a fianco,
per andare avanti.

Persone

Abbiamo i piedi ben piantati nel nostro futuro.

La nostra storia è il nostro futuro. Nasce dai nostri padri, dai nostri nonni, da chi ha capito che solo agendo insieme si potevano ottenere risultati soddisfacenti. Solo l’unione di tanti in cooperativa poteva creare nuovi spazi in cui vivere con dignità, lavorando la terra con profitto anche per piccole estensioni di vigneto. È questo che abbiamo fatto quando, nel 1963, abbiamo dato a vita alla nostra cooperativa.
Per produrre vini di qualità, di cui siamo giustamente orgogliosi.

Siamo prima di tutto un gruppo unito che lavora il vino con il cuore.

Sosteniamo

I nostro soci con Un supporto tecnico agronomico

5.000

Famiglie di viticoltori

Operiamo

Per dare reddito ai soci, il miglior reddito possibile

Siamo una mente collettiva, questa è la nostra forza. I nostri soci sono parte attiva nella produzione, dalla raccolta delle uve alla vinificazione nei nostri centri di imbottigliamento  di Lugo di Romagna, Forlì, Reggio Emilia fino alle scelte strategiche per la promozione del  nostro marchio.  Perché siamo tutti proprietari di Terre Cevico, e il nostro obiettivo è continuare a crescere, insieme ai nostri vini.

Solidarietà e molta voglia di futuro

Nel 1913, a Nonantola, vicino a Modena, nasceva la prima cantina sociale dell’Emilia Romagna. Per riunire i piccoli viticoltori e garantire loro dignità e rispetto. Oggi il movimento cooperativo romagnolo, di cui Terre Cevico è parte dal 1963, rappresenta un sistema virtuoso che crea reddito per tutti i soci, con equità e responsabilità. Aumentando il valore collettivo di territori e produzioni, e fornendo al mercato vini di qualità al giusto prezzo.

Oggi
Oggi
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Vinificare qualità

Ogni anno raccogliamo
e vinifichiamo oltre 1.400.000 quintali di uva

In tutte le nostre etichette, in tutti i nostri vini, che siano DOCG, DOC, IGT e da tavola, l’ingrediente più importante è la qualità. Delle materie prime, della lavorazione, della selezione dei terreni, delle risorse tecniche, che siano agronomi ed enologi.

Perché sappiamo che solo mantenendo alta la qualità possiamo confrontarci con successo nel mercato vinicolo italiano e in quello europeo. Quello che vogliamo è che chi assaggia i nostri vini dica sempre “Che buono!”.