PSR Emilia Romagna 2014/2020

REG. (UE) N. 1305/2013 - PSR 2014/2020 - MISURA 4 - TIPO OPERAZIONE 4.2.01 “INVESTIMENTI RIVOLTI AD IMPRESE AGROINDUSTRIALI IN APPROCCIO INDIVIDUALE E DI SISTEMA” LA PARTE DI PROGETTO RELATIVA A LUGO PREVEDE:

  • Realizzazione di una nuova tettoia/tensostruttura fra un gruppo di sei serbatoi esistenti da 2.500 Hl cadauno dove si effettuano frequenti lavorazioni dei vini. La tettoia verrà realizzata con struttura portante in carpenteria metallica e copertura in tensostruttura.
  • Realizzazione di un ampliamento della tettoia esistente fra i serbatoi da 10.000 Hl e 20.000 Hl cadauno dove si effettuano i carichi e scarichi delle autocisterne.
  • Intervento di completa ristrutturazione di una parte dei locali cantina adibiti a refrigerazione vini con una serie di lavori di carattere civile, nuovi serbatoi e nuovi impianti. Precisamente:
  • Demolizione e rifacimento pavimenti;
  • Rifacimento pareti esterne con nuovi pannelli sandwich;
  • Inserimento di nuovi tredici serbatoi in acciaio inox per refrigerazione vino;
  • Installazione di nuovo gruppo frigo;
  • Installazione impianto di condizionamento vini con Azoto;
  • Installazione nuovo impianto di illuminazione;
  • Installazione filtro tangenziale (o filtro feccia).
  • Acquisto e messa in servizio di n° 5 carrelli elevatori a forche frontali.
  • Controllo livello riempitrice
  • Ristrutturazione e messa a norma cabina elettrica generale.
  • Implementazione magazzino avanzato su ERP Oracle JDE Enterprise One e installazione terminali.
  • Introduzione nuovi sistemi analisi e controllo vini dedicati al laboratorio per il controllo qualità.

LA PARTE DI PROGETTO RELATIVA A CASTELBOLOGNESE PREVEDE:

  • Un intervento su di una proprietà del Gruppo Cevico nel territorio faentino di Castel Bolognese realizzando un progetto di riqualificazione di edilizia rurale.In tale sito, attualmente, insistono già 16 ettari di vigneto DOC coltivati in proprietà dalla Tenuta Masselina srl Agricola (controllata 100% Gruppo Cevico) che rappresenta il luogo in cui si materializzano i progetti di altissima qualità del Gruppo.

LA PARTE DI PROGETTO RELATIVA A FORLI PREVEDE:

  • Installazione di una nuova centrale termica
  • Installazione di autoclavi con gestione automatizzata lieviti.
  • Depalettizzatore / Paletizzatore URG e avvolgitore.
  • Vetrificazione n.53 vasche in cemento.
  • N. 04 Pome a pistoni.
  • Acquisto e messa in servizio di n° 5 carrelli elevatori a forche frontali.

FINANZIAMENTO

  • L’entità dell’aiuto spettante a Terre Cevico Soc. Coop. Agricola nella percentuale del 40% della spesa massima ammissibile ammonta a euro 1.937.251,89.

 

REG. (UE) N. 1305/2013 - PSR 2014/2020 - MISURA 4 - TIPO OPERAZIONE 4.2.01 "INVESTIMENTI RIVOLTI AD IMPRESE AGROINDUSTRIALI IN APPROCCIO INDIVIDUALE E DI SISTEMA" < APPROCCIO DI SISTEMA >

LA PARTE DI PROGETTO RELATIVA A LUGO PREVEDE:

  • Realizzazione del nuovo impianto di Rettifica, Desolforazione e Concentrazioni Mosti.
  • Espansione impianto trattamento acque.
  • Implementazione impianto distribuzione acqua industriale.
  • Realizzazione linea approvvigionamento vapore ad impianto di concentrazione e desolforazione.
  • Installazione linea trasporto soluzione refrigerante a servizio del nuovo desolforatore.
  • Impianto elettrico di alimentazione del nuovo impianto di rettifica, concentrazione e desolforazione.
  • Installazione di un generatore di vapore di portata pari a 4.000 Kg/h e pressione di bollo 12 bar.
  • Installazione etichettatrice bottiglie con produzione 12.000 b/h,
  • Installazione capsulatore automatico per rullatura capsule in polilaminato o stagno, con produzione massima di 12.000 b/h.
  • Acquisto di un sollevatore trilaterare filoguidato con operatore in quota portata fino a 15 quintali fino ad una altezza di 7,75 metri.
  • Onorari di professionisti e consulenti, studi di fattibilità connessi col progetto presenta

FINANZIAMENTO

  • L’entità dell’aiuto spettante a Terre Cevico Soc. Coop. Agricola nella percentuale del 40% della spesa massima ammissibile ammonta a euro 740.229,00

 

REG. (UE) N. 1305/2013 - PSR 2014/2020 - MISURA 16 - TIPO OPERAZIONE 16.2.01 "SUPPORTO PER PROGETTI PILOTA E PER LO SVILUPPO DI NUOVI PRODOTTI, PRATICHE, PROCESSI E TECNOLOGIE NEL SETTORE AGRICOLO E AGROINDUSTRIALE" < PROGETTI PILOTA > ; PROGETTO “Innovazioni di processo in vigneto e in cantina finalizzate allo sviluppo di nuovi prodotti vitivinicoli bio-sostenibili” – FOCUS AREA 3A

Obiettivi del progetto

Il progetto ha come obiettivo l’individuazione delle migliori soluzioni tecnologiche per la produzione di mosto concentrato e mosto concentrato rettificato di elevata qualità a partire da uve provenienti da vigneti condotti con metodo integrato e biologico. D’altronde, la qualità rappresenta ormai un prerequisito per un posizionamento sul mercato stabile e duraturo, in Italia e all’estero. Risulta fondamentale, dunque, monitorare ogni singola fase del processo produttivo al fine di evidenziare e risolvere qualsiasi criticità, con un aumento dunque delle garanzie legate alla tracciabilità dei prodotti.

Risultati principali:

- Aumento delle garanzie rispetto alla tracciabilità dei prodotti e risparmio economico-finanziario a seguito di internalizzazione di processi fino ad ora gestiti in conto lavorazione o mediante acquisto diretto sul mercato;

- Valorizzazione delle uve delle aziende agricole socie e dei vini ottenuti nelle cantine del Gruppo;

- Miglioramento della programmazione delle produzioni, sia nella fase di vigneto che di cantina e diversificazione della domanda di offerta sul fronte commerciale, con possibilità di inserimento su nuovi canali di vendita e in altri Paesi;

FINANZIAMENTO

L’entità dell’aiuto ricevuto nella percentuale del 70% della spesa massima ammissibile ammonta a euro 140.000,00

 

Iniziativa realizzata nell’ambito del Programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020 – Tipo di operazione 16.1.01 – Gruppi operativi del partenariato europeo per l’innovazione: “produttività e sostenibilità dell’agricoltura”

Focus Area 5E – Progetto “Valutazione dell’impronta carbonica in relazione a strategie viticole ad alta sostenibilità” – Sequestro CO2 in Vitivinicoltura

https://progetti.crpv.it/Home/ProjectDetail/4

 

LINK

sito web della Commissione dedicato al FEASR
http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=URISERV:l60032

 

OBBLIGHI COMUNICAZIONE PSR EMILIA-ROMAGNA

Progetto “BIG-data: nuovo strumento per la competitività della filiera VITI-Enologica” – BIG VITE

Progetto finanziato nell’ambito del REG. (UE) N. 1305/2013 - PSR 2014/2020 - MISURA 16 - Tipo di operazione 16.1.01 – sottomisura 16.1 “Sostegno per la costituzione e la gestione dei gruppi operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura” - FA 3A. 

Tale Programma è finanziato tramite il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR): http://europa.eu/legislation_summaries/agriculture/general_framework/l60032_it.htm

Costo totale: 292.907,31 €

Finanziamento: 70% (100% divulgazione; 90% formazione)

Contributo concesso: 236.042,62 €

L’entità dell’aiuto spettante a Terre Cevico Cooperativa Agricola ammonta a 3.722,55 .

CAPOFILA

Università Cattolica del Sacro Cuore - UCSC

PARTNER EFFETTIVI

- Colli Romagnoli Società Cooperativa Agricola

- Terre Cevico Società Cooperativa Agricola 

- Società Agricola Podere Pradarolo S.R.L.

- Azienda Agricola Il Poggiarello S.S. Società Agricola

- Irecoop Emilia-Romagna Società Cooperativa

Con il supporto esterno di Image Line e Latitudo.

LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICA

Livello NUTS3: ITH51(Piacenza), ITH52 (Parma), ITH55 (Bologna), ITH57 (Ravenna), ITH59 (Rimini). 

DURATA DEL PROGETTO

10/03/2021 – 10/03/2023

OBIETTIVI

L’obiettivo primario e generale del Piano BIG-VITE è di strutturare e testare l’efficacia, per la filiera viti-vinicola, di un protocollo operativo che consenta ai vari attori della filiera non solo di familiarizzare con lo strumento dei Big Data ma, soprattutto, di capire che la qualità delle informazioni derivabili da queste analisi può portare a scelte aziendali più performanti, ad una gestione più sostenibile dell’impresa e alla definizione di strategie di business più mirate ed efficaci. 

In particolare, il Piano mira a raggiungere i seguenti obiettivi specifici:

  • predisporre uno strumento informatico – in termini tecnici “cruscotto” - che, a partire da un database grezzo iniziale e non organizzato di dati di conferimento uve (es. anno, azienda, vitigno, tipologia commerciale vino, produzione, grado alcolico potenziale, monte gradi, etc.) fornisca, in tempo reale, elementi di sintesi, visualizzazione e interpretazione chiari e immediati; 
  • estendere il “cruscotto” a tutte le imprese viticole coinvolte nel Piano adattandolo alla specificità dei dati disponibili e alle relative esigenze di pianificazione e commercializzazione; 
  • a livello di “data capture” (fonti di dati disponibili), associare i dati agronomici alle caratteristiche principali dei suoli e del clima relativo all’areale di ubicazione dei vari partner aziendali; 
  • trasferimento su larga scala delle innovazioni messe a punto. 

AZIONI PREVISTE

Oltre al coordinamento del progetto e alle attività di comunicazione e formazione, il progetto verterà su tre azioni chiave:

  1. Creazione e test del cruscotto informatico di visualizzazione e gestione preliminare dei dati.
  2. Estensione di tale cruscotto.
  3. Implementazione del cruscotto con scopo previsionale.

RISULTATI ATTESI

Il presente progetto si prefigge i seguenti risultati, secondo tre tipologie:

Risultati descrittivi attesi: 

  • Messa a punto di un quadro chiaro e immediato, nel tempo, delle quantità conferite, del contributo relativo dei vitigni e delle performance dei vitigni stessi in termini di gradazione zuccherina e monte gradi; 
  • Valutazione dell’impatto del cambiamento climatico su base ampelografica, produttività e, soprattutto, sulla tipologia di prodotto; 
  • Validazione delle tesi che tendono a ricondurre una “determinata tipologia di vino” ad una “determinata tipologia di suolo” e individuazione della combinazione ottimale suolo-clima; 

Risultati prescrittivi attesi: 

  • Rimodulazione della base ampelografica oppure dell’assemblaggio delle uve in base ad uno specifico target merceologico aziendale; 
  • Individuazione di aree o territori che possono essere più facilmente esposti a fenomeni di stress idrico estivo.

Risultati predittivi attesi:

  • Schemi previsionali sulla probabile annata di carica e scarica produttiva; 
  • Modelli previsionali sulla probabile data di vendemmia;
  • Modelli predittivi relativi alla collocazione sul mercato dei vini sulla base dell’analisi di regressione tra andamento delle vendite di una certa tipologia commerciale e temperatura ambientale. 

Infine, il progetto mira a trasferire i risultati ottenuti attraverso azioni di divulgazione e di formazione aperti anche a soggetti esterni al GOI.

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